(troppo vecchio per rispondere)
Consumo reale di una lampada al neon...
Drizzt do'Urden
2007-09-14 19:31:19 UTC
Ciao, vi vorrei chiedere come calcolare il reale consumo di una lampada al
neon da 20W.
La disquisizione e' nata sul lavoro, abbiamo collegato 13 plafoniere con tre
lampade neon da 20w l'una e alimentate da due reattori rapid start.
In totale sono 39 tubi da 20w alimentati da 26 reattori, controllando
l'assorbimento in corrente abbiamo verificato che e' di ben 15,5A.
Cosi' il piu' esperto ci ha spiegato che oltre al consumo del tubo c'e' da
aggiungere quello del reattore che se va bene potrebbe essere del doppio del
tubo, facendo i dovuti calcoli considerando un cosfi di 0.87 (dato certo) ci
viene circa 5A e non 15,5.

Mi spiegate un po come stanno le cose veramente?

Grazie.

Saluti da Drizzt.
--
quando l'ultimo albero sarà stato tagliato, l'ultimo animale abbattuto,
l'ultimo pesce pescato, l'ultimo fiume avvelenato, allora vi accoregerete
che il denaro non si può mangiare
Giorgio
2007-09-15 12:49:39 UTC
credo si debba sostituire l'amperometro con uno funzionante.
Giorgio;-)
Stefano
2007-09-15 14:39:15 UTC
"Drizzt do'Urden" <***@libero.it> wrote in message news:46eae182$0$16031$***@news.tiscali.it...
[CUT]
Post by Drizzt do'Urden
In totale sono 39 tubi da 20w alimentati da 26 reattori, controllando
l'assorbimento in corrente abbiamo verificato che e' di ben 15,5A.
Cosi' il piu' esperto ci ha spiegato che oltre al consumo del tubo c'e' da
aggiungere quello del reattore che se va bene potrebbe essere del doppio
del tubo, facendo i dovuti calcoli considerando un cosfi di 0.87 (dato
certo) ci viene circa 5A e non 15,5.
Mi spiegate un po come stanno le cose veramente?
Il doppio per il reattore mi pare un po' troppo. Con delle misure che avevo
fatto in passato con un tubo da 20W il reattore ne consumava circa 16.
Drizzt do'Urden
2007-09-15 16:47:36 UTC
Post by Giorgio
credo si debba sostituire l'amperometro con uno funzionante.
Giorgio;-)
Ciao, lo strumento e' perfettamente funzionante, la prova l'abbiamo fatta
perche' saltava un termico da 10 A, per ora abbiamo spostato il carico su
uno da 16A ma sicuramente c'e' qualcosa che non va, forse un qualche
reattore sta per bruciarsi ma le lampade si accendono tutte perfettamente e
non danno segni di pazzia...

Saluti da Drizzt.
Drizzt do'Urden
2007-09-15 16:51:20 UTC
Post by Stefano
Il doppio per il reattore mi pare un po' troppo. Con delle misure che
avevo fatto in passato con un tubo da 20W il reattore ne consumava circa
16.
Scusa, mi sono espresso male, intendevo in totale il doppio, quindi 20w il
tubo e circa 20w il reattore.

Quindi mi confermi che al consumo del tubo va aggiunto quello del reattore,
al che mi viene da pensare che i tubi al neon non sono poi cosi' efficienti,
alora quando acquisti una plafoniera ti dovrebbero informare del reale
consuno e non solo di quello del tubo.

Saluti da Drizzt.
A.S
2007-09-15 18:09:57 UTC
Il consumo reale di ciscuna lampada è 20 watt.
Il reattore è un carico quasi prevalentemente induttivo e non dovrebbe
consumare cosi tanta potenza attiva.
Il suo scopo è quello di evitare che dopo l'accensione la lampada assorba
troppa corrente( la lampada accesa è quasi un corto circuito).
La presenza del reattore fa in modo che quando aumenta la corrente
assorbita si abbia un aumento della caduta di tensione ai suoi capi,
limitando di conseguenza l'assorbimento di corrente.
Per esempio, una lampada da 8 watt, durante il funzionamento
assorbe circa 0,14 A e la tensione ai suoi capi è di circa 56 V,
il resto 230-56=174 V cade ai capi del reattore.

L'errore nella misura credo dipenda dalla presenza della potenza
reattiva, in pratica viene misurata anche la corrente reattiva
assorbita dal reattore.

Per fare un calcolo approssimato puoi misurare la resistenza
del reattore, moltiplicarla per il quadrato della corrente attiva che
effettivamente assorbe la lampada, e aggiungere i 20 watt della lampada.

A.S
--
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Er Palma
2007-09-15 19:11:31 UTC
Post by Drizzt do'Urden
Quindi mi confermi che al consumo del tubo va aggiunto quello del reattore,
al che mi viene da pensare che i tubi al neon non sono poi cosi' efficienti,
alora quando acquisti una plafoniera ti dovrebbero informare del reale
consuno e non solo di quello del tubo.
A meno di non usare quelli elettronici... Figurati che se proprio vuoi
guardarla tutta i reattori hanno un cos(fi) = 0,5 circa in media.
A.S
2007-09-15 18:20:30 UTC
Post by A.S
L'errore nella misura credo dipenda dalla presenza della potenza
reattiva, in pratica viene misurata anche la corrente reattiva
assorbita dal reattore.
Per fare un calcolo approssimato puoi misurare la resistenza
del reattore, moltiplicarla per il quadrato della corrente attiva che
effettivamente assorbe la lampada, e aggiungere i 20 watt della lampada.
A.S
Forse non è chiaro, l'ampermetro misura la corrente totale, attiva e
reattiva.
La corrente attiva è quella che contribuisce alla potenza attiva
espressa in watt, che poi sarebbe quella che contribuisce a far
aumentare la bolletta :)
La potenza reattiva invece è una potenza che diciamo "rimbalza"
tra il generatore ed il carico reattivo.
Questa potenza non si paga.

Magari è il caso ri rifasare il circuito con condensatori.
--
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Mansell
2007-09-15 19:33:59 UTC
Post by A.S
Post by A.S
L'errore nella misura credo dipenda dalla presenza della potenza
reattiva, in pratica viene misurata anche la corrente reattiva
assorbita dal reattore.
Per fare un calcolo approssimato puoi misurare la resistenza
del reattore, moltiplicarla per il quadrato della corrente attiva che
effettivamente assorbe la lampada, e aggiungere i 20 watt della lampada.
A.S
Forse non è chiaro, l'ampermetro misura la corrente totale, attiva e
reattiva.
La corrente attiva è quella che contribuisce alla potenza attiva
espressa in watt, che poi sarebbe quella che contribuisce a far
aumentare la bolletta :)
La potenza reattiva invece è una potenza che diciamo "rimbalza"
tra il generatore ed il carico reattivo.
Questa potenza non si paga.
Magari è il caso ri rifasare il circuito con condensatori.
per poi pagare anche la reattiva?
A.S
2007-09-15 23:06:54 UTC
Post by Mansell
per poi pagare anche la reattiva?
No, la potenza attiva assorbita sarebbe sempre la stessa, ovviamente, e
quindi anche il costo in bolletta.
Il vantaggio del rifasamento è che a monte del carico scorre meno
potenza reattiva e questo permette di utilizzare cavi di sezione
più piccola.

In pratica, se si riesce ad effettuare un rifasamento ad ok il generatore
vedrebbe un carico resistivo, e fornirebbe ad esso solo la potenza attiva
di cui ha bisogno.
Vantaggio per l'utente: userebbe dei cavi di sezione più piccola e
quindi di costo inferiore.
Il magnetotermico non scatterebbe quando si collegano 36 lampade
da 20 watt.

A parte il fatto che l'Enel impone uno sfasamento massimo (forse 0,7)
oltre il quale ti costringe ad effettuare il rifasamento ( a tue spese )
per evitare che sulla rete scorra molta potenza reattiva,
infatti questa produrrebbe alcuni inconvenienti sull'intera linea.


A.S
--
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Stefano
2007-09-16 01:20:01 UTC
Post by A.S
Il consumo reale di ciscuna lampada è 20 watt.
Il reattore è un carico quasi prevalentemente induttivo e non dovrebbe
consumare cosi tanta potenza attiva.
[CUT]

Hai mai provato a fare una misura concreta? Ti stupirai di quante perdite vi
sono in un reattore "tradizionale".
Drizzt do'Urden
2007-09-16 07:18:38 UTC
Post by A.S
Il magnetotermico non scatterebbe quando si collegano 36 lampade
da 20 watt.
A parte il fatto che l'Enel impone uno sfasamento massimo (forse 0,7)
oltre il quale ti costringe ad effettuare il rifasamento ( a tue spese )
per evitare che sulla rete scorra molta potenza reattiva,
infatti questa produrrebbe alcuni inconvenienti sull'intera linea.
A.S
Quindi mi stai dicendo che il problema dovrebbe essere dovuto allo
sfasamento!
Con i dati in possesso, sarebbe possibile calcolare lo sfasamento attuale,
per quel carico?

Saluti da Drizzt.
SB
2007-09-16 07:43:17 UTC
Il giorno Sun, 16 Sep 2007 09:18:38 +0200, "Drizzt do'Urden"
Post by Drizzt do'Urden
Quindi mi stai dicendo che il problema dovrebbe essere dovuto allo
sfasamento!
Sicuramente, hai un cosfi dalle parti di 0,5-0,6
Post by Drizzt do'Urden
Con i dati in possesso, sarebbe possibile calcolare lo sfasamento attuale,
per quel carico?
La cosa migliore secondo me è usare un TA e un TV e poi con un oscilloscopio a 2
tracce cercare di vedere i msec di sfasamento, da cui è facile risalire al
cosfi.

Un TA da 15-20A si trova abbastanza facilmente e per il TV basta un 220-12 per
isolarsi dalla linea.

Se ci sono delle armoniche dispari sulla corrente può sembrare difficoltoso
vedere la sinusoide ma alla fine ci si riesce, io ho usato qualche volta questo
sistema.

--
ciao
Stefano
SB
2007-09-16 08:17:41 UTC
Post by SB
La cosa migliore secondo me è usare un TA e un TV e poi con un oscilloscopio a 2
tracce cercare di vedere i msec di sfasamento, da cui è facile risalire al
cosfi.
Un TA da 15-20A si trova abbastanza facilmente e per il TV basta un 220-12 per
isolarsi dalla linea.
Se ci sono delle armoniche dispari sulla corrente può sembrare difficoltoso
vedere la sinusoide ma alla fine ci si riesce, io ho usato qualche volta questo
sistema.
Dimenticavo, il TA lavora bene su una resistenza di basso valore sul secondario
( <10 ohm)

--
ciao
Stefano
Er Palma
2007-09-16 12:35:54 UTC
Post by Stefano
Hai mai provato a fare una misura concreta? Ti stupirai di quante perdite vi
sono in un reattore "tradizionale".
Beh empiricamete spesso basta toccarli per capire quante perdite ci
sono. (Joule)
Stefano
2007-09-16 17:38:41 UTC
Post by Stefano
Hai mai provato a fare una misura concreta? Ti stupirai di quante perdite
vi sono in un reattore "tradizionale".
Beh empiricamete spesso basta toccarli per capire quante perdite ci sono.
(Joule)
Già. E sono perdite che fanno vanificare quasi completamente il vantaggio di
avere dei neon per risparmiare. Sarei curioso di sapere quelli elettronici
quanto consumano.
blackshard
2007-09-16 18:58:49 UTC
Post by Stefano
Post by Stefano
Hai mai provato a fare una misura concreta? Ti stupirai di quante perdite
vi sono in un reattore "tradizionale".
Beh empiricamete spesso basta toccarli per capire quante perdite ci sono.
(Joule)
Già. E sono perdite che fanno vanificare quasi completamente il vantaggio di
avere dei neon per risparmiare. Sarei curioso di sapere quelli elettronici
quanto consumano.
Ma una lampada a risparmio energetico quanto è differente dal punto di
vista del consumo rispetto ad una al neon? Quale è il loro cos fi?
t***@libero.it
2007-09-21 20:12:35 UTC
Post by Er Palma
Post by Stefano
Hai mai provato a fare una misura concreta? Ti stupirai di quante perdite vi
sono in un reattore "tradizionale".
Beh empiricamete spesso basta toccarli per capire quante perdite ci
sono. (Joule)
questo e' un dubbio che ho anch'io:
ho un neon acceso per molte ore al giorno, con il reattore che scotta, da non
poterlo toccare.
E' di marca philips, molto vecchio.

E' normale o e' da cambiare ?
Pensate che contribuisca alle bollette salate ?

Mi consigliate un altro tipo di reattore ?