Discussione:
Reattori elettronici modifiche...
(troppo vecchio per rispondere)
Giulia
2006-03-31 21:42:23 UTC
Permalink
Ciao,
stavo dando un occhiata allo schema dei comuni reattori elettronici (http://pavouk.comp.cz/hw/lamp/en_index.html),
e noto come sono assolutamente tutti piu' o meno uguali, mi chiedevo cosa definisce la potenza di funzionamento del tubo ?
Nel senso , sarebbe possibile modificare il circuito per pompare di piu' la lampada o addirittura alimentare un altra lampada piu'
potente(ho gia' visto usare reattori da 15/20W alimentatare lampade T8)?

Le uniche cose che potrebbero variare sono i transitor usati e gli avvolgimenti del toroide di feedback(quello sulla base) come ad
esempio le osram 11 e 21W.

Giulia
SB
2006-03-31 11:13:13 UTC
Permalink
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Hash: SHA1
Ciao,
stavo dando un occhiata allo schema
Stavo dando un occhiata al tuo orologio
31 Mar 2006 23:42:23 +0200
qui sono le 13:12, è un pò avanti, mettilo a posto per favore.

--
ciao
Stefano
Drizzt do'Urden
2006-03-31 19:44:44 UTC
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Il giorno Fri, 31 Mar 2006 23:42:23 +0200, Giulia
Stavo dando un occhiata al tuo orologio
31 Mar 2006 23:42:23 +0200
qui sono le 13:12, è un pò avanti, mettilo a posto per favore.
--
ciao
Stefano
Mi puoi spiegare questa fobia per la puntualita' dell'orologio, te lo chiedo
perche' non capisco dove sta il problema, grazie.

Drizzt....
coals
2006-03-31 20:06:47 UTC
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Post by Drizzt do'Urden
Mi puoi spiegare questa fobia per la puntualita' dell'orologio, te lo chiedo
perche' non capisco dove sta il problema, grazie.
Bè... io e altri abbiamo postato dei msg dopo che Giulia ha postato il suo.
Però i nostri non sono messi in ordine cronologico perchè c'è il suo
sempre in testa.
Dato che al DB risulta sempre l'ultimo postato, visto che sta ore e ore in
avanti.

Capito ?!

ciao
coals
--
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Starflex
2006-03-31 20:15:22 UTC
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Post by Drizzt do'Urden
Mi puoi spiegare questa fobia per la puntualita' dell'orologio, te lo
chiedo perche' non capisco dove sta il problema, grazie.
E' una forma di scorrettezza: se io posto un argomento, verrà sempre messo
DOPO l' argomento messo con ora avanti, e quello rimarrà lì fino a quando
non si raggiungerà tale data.
Ergo, se tale data è dopo una settimana, per una settimana hai sto cacchio
di post in testa.
Viene fatto appunto per dare maggiore visibilità -anche di giorni- al
proprio messaggio, ma in alcuni NG viene -giustamente-segnalato.
Drizzt do'Urden
2006-04-01 08:43:57 UTC
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Post by Starflex
Post by Drizzt do'Urden
Mi puoi spiegare questa fobia per la puntualita' dell'orologio, te lo
chiedo perche' non capisco dove sta il problema, grazie.
E' una forma di scorrettezza: se io posto un argomento, verrà sempre messo
DOPO l' argomento messo con ora avanti, e quello rimarrà lì fino a quando
non si raggiungerà tale data.
Ergo, se tale data è dopo una settimana, per una settimana hai sto cacchio
di post in testa.
Viene fatto appunto per dare maggiore visibilità -anche di giorni- al
proprio messaggio, ma in alcuni NG viene -giustamente-segnalato.
Ok, ora ho capito, quindi in generale uno lo fa apposta per dare piu'
risalto al proprio messaggio.


Grazie per la delucidazione.

Drizzt....
Samurai
2006-04-01 11:07:01 UTC
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cavolo! ragazzi non sapevo sta cosa? è proprio scorretto se uno lo fa
appositamente.....buona a sapersi ora che sò il trucchetto... hi hi hi hi
hi

ovviamnete sto scherzando!

in questi casi io non risponderei alla domanda fatta giusto?....però dato
che qui di donne se ne vedono sempre molto poche si potrebbe fare uno
strappo alla regola no? :-) :-)

ciao a tutti e grazie per questa chicca che non sapevo
--
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giorgiomontaguti
2006-04-03 08:06:32 UTC
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On Fri, 31 Mar 2006 23:42:23 +0200, Giulia
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Hash: SHA1
Ciao,
stavo dando un occhiata allo schema dei comuni reattori elettronici (http://pavouk.comp.cz/hw/lamp/en_index.html),
e noto come sono assolutamente tutti piu' o meno uguali, mi chiedevo cosa definisce la potenza di funzionamento del tubo ?
Nel senso , sarebbe possibile modificare il circuito per pompare di piu' la lampada o addirittura alimentare un altra lampada piu'
potente(ho gia' visto usare reattori da 15/20W alimentatare lampade T8)?
Le uniche cose che potrebbero variare sono i transitor usati e gli avvolgimenti del toroide di feedback(quello sulla base) come ad
esempio le osram 11 e 21W.
Giulia
Ciao
Mi sono divertito a capire bene come funzionano i reattori
elettronici delle lampade a basso consumo e ti assicuro che non e'
un circuito semplce .
Infatti in alcuni alcuni trovi anche un diac per fare partire
l'oscillatore, mentre in altri e' stato eliminato.

Poi il grande trucco di ottenere l'altissima tensione sul tubo,
grazie ad un circuito risonante SERIE Trasf,L,C che deve risuonare
sulla frequenza dell'oscillatore, per generare la sovratensione.
Questa sovratensione sul condensatore e' Q volte quella del
generatore ,esattamente come nel Qunetro.

Questo per dirti che non e' un circuito facilmente modificabile,
anche perche' non vi sono dati sul trasformatore e sulla induttanza.

Dato che esistono lampada di diverse potenze, conviene
procurarsi lo schema di quelle piu' potenti.
Io ho trovato in rete solo quelle da 7W.

Su un mio generatore per neon che dava una onda quadra
di circa 650 Vpp,aggiungendo il circuito risonante sono
arrivato a 1200Vpp, sul condensatore in parallelo al tubo,
naturalmente perfettamente sinusoidali.
Comunque se procedi , la cosa mi interessa.

Ciao Giorgio
--
non sono ancora SANto per e-mail
Giulia
2006-04-03 11:57:22 UTC
Permalink
Allora ,anche grazie al suggerimento di alcuni colleghi credo di aver capito tutto :-)!

Il cuore vero dell' apparecchio e' l'induttore L1 (http://pavouk.comp.cz/hw/lamp/en_index.html)
faccio riferimento allo schema della osram Dulux da 11 e 21W.

Praticamente la corrente di saturazione e' fondamentale a limitare l'energia trasferita al neon, e i parametri dell' induttore
definiscono la potenza della lampada tutte le altre cose sono fumo negli occhi.

I parametri sono l'induttanza e la saturazione , poiche' i transistor commutano quando l'induttore satura e impenna la corrente sul
primario di T1 (e quindi accende il relativo transitor).

Quindi le dimensioni dei transistor contano solo per la capacita' di gestire grosse correnti di picco senza saturare essi stessi ed
e' possibile aumentare leggermente la potenza della lampada spostando la saturazione (aggiungendo traferro?) dell'induttanza almeno
per piccole variazioni di potenza.

Per 15W di neon tanto per dare delle grandezze l'induttore da 3mH satura a 500-600mA(aalmeno cosi' sonno riuscita a misurare) con un
nucleo di 5*5mm e un traferro di 0.5mm...............

Maria Giulia Milano
giorgiomontaguti
2006-04-05 07:20:56 UTC
Permalink
On Mon, 03 Apr 2006 13:57:22 +0200, Giulia
Post by Giulia
Allora ,anche grazie al suggerimento di alcuni colleghi credo di aver capito tutto :-)!
Il cuore vero dell' apparecchio e' l'induttore L1 (http://pavouk.comp.cz/hw/lamp/en_index.html)
faccio riferimento allo schema della osram Dulux da 11 e 21W.
Praticamente la corrente di saturazione e' fondamentale a limitare l'energia trasferita al neon, e i parametri dell' induttore
definiscono la potenza della lampada tutte le altre cose sono fumo negli occhi.
I parametri sono l'induttanza e la saturazione , poiche' i transistor commutano quando l'induttore satura e impenna la corrente sul
primario di T1 (e quindi accende il relativo transitor).
Quindi le dimensioni dei transistor contano solo per la capacita' di gestire grosse correnti di picco senza saturare essi stessi ed
e' possibile aumentare leggermente la potenza della lampada spostando la saturazione (aggiungendo traferro?) dell'induttanza almeno
per piccole variazioni di potenza.
Per 15W di neon tanto per dare delle grandezze l'induttore da 3mH satura a 500-600mA(aalmeno cosi' sonno riuscita a misurare) con un
nucleo di 5*5mm e un traferro di 0.5mm...............
Maria Giulia Milano
Ciao
Direi che il circuito e' un oscillatore dove all'uscita dei due
transistor la tensione passa da 0V alla V di alimentazione,
e quando uno satura, l'altro e' interdetto e viceversa.
Guarda il senso degli avvolgimenti.
La saturazione eventualmente e' quella nel trasformatore,
non nella induttanza L1.
Questa induttanza serve, assiema a quella del trasformatore e ai
condenstori in parallelo al tubo per creare un circuito risonante
serie, che provoca una forte sovratensione sul condensatore
in parallelo al tubo (e' il circuito usato nei Qumetri per misurare
il Q delle induttanze)
Per aumentare la potenza fornibile, occorre modificare il
trasformatore e mettere transistor che sopportino alte correnti,
oltre che alte tensioni.
Non e' un gioco da ragazzi !!!
Io mi sono divertiro a realizzare questo circuito ,ma a bassa
tensione(la rete , quando si devono fare misure....e' meglio
lascirla perdere!!!)e non e' di quei circuiti che vanno al primo
colpo, anche perche' occorre che la frequenza di oscillazione
sia la stessa di quella di risonaza del circuito serie,e non e'
solo lui a determinare questa frequenza.

Schemi e un po' di spiegazione(cosi' cosi' !!)la trovi qui
http://pavouk.comp.cz/hw/lamp/en_index.html
Se trovi link per basso consumo alta potenza...brazie.
Ciao Giorgio
--
non sono ancora SANto per e-mail
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